Raduno orfani di miniera di Marcinelle 13 e 14 giugno

Nel 1946 il governo italiano stabilì un accordo con il Belgio a cui mancava manodopera da impiegare nelle miniere di carbone. Degli accattivanti manifesti rosa furono affissi in tutti i comuni d’Italia: parlavano genericamente di lavoro nelle miniere, di salari vantaggiosi, di vacanze e di assegni familiari. Ma tacquero sulle condizioni disumane di quel lavoro e di quella vita.

Gli italiani arrivati in Belgio furono scaricati non nelle stazioni riservate ai passeggeri, ma nelle zone destinate alle merci. Per l’alloggio venero sistemati in baracche di legno che erano state utilizzate dai prigionieri russi durante l’occupazione nazista: erano alloggi indecenti al limite della vivibilità. Furono più di 63.800 i giovani sotto i 35 anni, soprattutto meridionali, inviati dal governo italiano, il quale ottenne in cambio una tonnellata di carbone all’anno per ogni lavoratore espatriato. Carne viva venduta dal proprio paese “per un sacco di carbone”. Li chiamavano “musi neri”.

L’8 agosto 1956, 275 di loro scesero nelle miniere Bois du Cazier di Marcinelle. Risalirono solo in 13, il più giovane di 14 anni e il più anziano di 53 anni. Le vittime furono 262, 136 erano italiani. E la metà di loro erano abruzzesi provenienti da Manoppello, Lettomanoppello e Turrivalignano. Gli altri perlopiù calabresi di Crotone, San Giovanni in Fiore e Castelsitrano.


Altri uomini e altre donne sono ancora oggi costretti dalla fame, dalla guerra e dalla povertà a venire a cercare “fortuna” dalle nostre parti. Sta quindi a noi, oggi, figli di un popolo di emigranti, strappati alla propria terra, umiliati, sfruttati e resi schiavi, fare in modo che la storia non si ripeta. Dobbiamo fare in modo che la nostra terra significhi per tutti gli emigranti ospitalità e rispetto. Andando loro incontro possiamo ritrovare noi stessi, le nostre radici e insieme costruire il futuro dei nostri figli.

CONTROcanto pisano è orgoglioso di partecipare e vi invita ad essere presenti. Per non dimenticare. Vi aspettiamo per cantare insieme il 13 giugno alle ore 21 presso il teatro Verdi di Vicopisano.

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