Statuto

Pubblichiamo qualche stralcio del nostro Statuto.

 Statuto Associazione Culturale “CONTROcanto pisano”

Titolo I

Denominazione – Sede – Scopi – Attività

Art. 1 Denominazione. È costituita l’associazione culturale denominata “CONTROcanto pisano”.

Art. 2 Sede. L’Associazione ha sede legale presso i locali del Circolo ARCI “Isola Verde” in via Frascani a Pisa.

Art. 3 Scopi. È una libera associazione apartitica e aconfessionale con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro che opererà principalmente sul territorio nazionale al fine di svolgere e promuovere iniziative finalizzate alla preservazione della memoria, della conoscenza critica e della presenza alternativa del canto popolare e della cultura orale, con particolare (benché non esclusivo) interesse per i canti che hanno accompagnato la lotta delle classi subalterne, del movimento operaio, contadino, antifascista e le richieste di emancipazione culturale e di libertà dei ceti popolari e di ampi settori della cultura del Paese.

 Art. 4 Attività dell’associazione. L’Associazione “CONTROcanto pisano” per il perseguimento degli scopi statutari svolgerà le seguenti attività:

  • esibizione dei soci in manifestazioni pubbliche e private che fanno riferimento ai contenuti degli scopi statutari;
  • promozione, ideazione e realizzazione di spettacoli, festival, concorsi, convegni, dibattiti, manifestazioni e iniziative culturali finalizzate alla diffusione della cultura orale;

  • collaborazione con enti pubblici e privati del territorio al fine di supportare e organizzare iniziative e progetti svolti nell’ambito degli scopi statutari;

  • promozione e organizzazione e realizzazione di progetti didattici e formativi e di altre attività culturali in ambito scolastico e in ogni altro contesto sociale e organizzativo interessato alle tematiche di competenza di “CONTROcanto pisano”.

(…)

Per lo svolgimento delle attività enunciate l’Associazione si avvarrà delle prestazione gratuite dei soci, riservandosi di attivare occasionali collaborazioni esterne o prestazioni di lavoro autonomo qualora queste fossero indispensabili per specializzare e qualificare l’attività svolta e al fine di migliorare il conseguimento degli scopi statutari.

L’associazione ricercherà, per il conseguimento delle finalità sociali, la collaborazione e il sostegno di enti pubblici e privati, ma si amministra e determina i suoi programmi in completa autonomia.

Le attività culturali promosse dall’Associazione non faranno alcuna discriminazione di razza, sesso o ceto sociale.

 

Titolo II

Soci

Art. 5 I soci. Sono soci dell’associazione tutte le persone che condividano le finalità dell’Associazione approvandone lo statuto e che ne sostengano l’attività mediante i versamenti delle quote annuali.

Il numero di soci è illimitato. L’associazione prevede quattro categorie di soci:

  • soci fondatori;

  • soci sostenitori;

  • soci ordinari;

  • soci onorari.

(…)

Art. 6 Ammissione dei soci. L’ammissione dei soci ordinari e sostenitori è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta del richiedente. (…) Nel caso la domanda venga rifiutata l’Associazione ha l’obbligo di motivarne la ragione tramite risposta scritta entro 30 giorni dalla data di presentazione della stessa. La domanda di ammissione comporta l’accettazione di tutte le norme del presente Statuto nonché il pagamento all’atto della richiesta di ammissione della quota associativa annuale.

Art. 7 Diritti dei soci. Tutti i soci hanno pari diritti e possono partecipare a tutte le iniziative intraprese ufficialmente dall’Associazione. Tutti i soci maggiorenni in regola con il pagamento hanno diritto a un voto in seno all’Assemblea e possono accedere ad ogni carica elettiva. (…)

Ai soci non è riconosciuto alcun emolumento fatto salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute, debitamente documentate e preventivamente approvate dal Consiglio Direttivo. Le cariche sociali non comportano alcuna indennità di carica.

Art. 8 Doveri dei soci. Tutti i soci hanno il dovere di:

  • osservare le norme dello Statuto e delle delibere adottate dagli organi sociali;

  • versare la quota associativa annuale;

  • essere coerenti con gli obiettivi dell’Associazione;

  • prestare il proprio sostegno allo svolgimento delle attività sociali offrendo il proprio impegno personale, spontaneo e gratuito.

 Art. 9 Recessione/Esclusione del socio. La qualità di Associato si perde, dopo apposita delibera del Consiglio Direttivo (che lo comunicherà all’interessato tramite lettera raccomandata), in caso di:

  • svolgimento di attività in contrasto con le finalità dell’Associazione;

  • contravvenzione ai doveri stabiliti nell’atto costitutivo;

  • mancata osservanza delle delibere legalmente prese dall’Assemblea e dal Consiglio direttivo.

(…) 

Titolo III

Organi dell’associazione

Art. 10 Gli organi sociali. Gli Organi dell’Associazione sono:

  • l’Assemblea dei Soci;

  • il Consiglio Direttivo.

 Art. 11 L’assemblea dei soci. (…)

Art. 12 Il Consiglio Direttivo. (…)

Art. 13 Il Presidente e il Vicepresidente. (…)

Art. 14 Il Tesoriere. (…)

Art. 15 I libri sociali. Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l’Associazione tiene i libri verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e del Revisore dei conti, se nominato, nonché il libro degli aderenti all’Associazione.

Titolo VI

Risorse e bilancio

Art. 16 Patrimonio e entrate. Le risorse economiche dell’associazione sono costituite:

  • dalle quote associative versate annualmente dagli Associati;

  • dai beni mobili ed immobili che potranno eventualmente divenire di proprietà dell’Associazione;

  • da eventuali riserve costituite con le eccedenze di bilancio;

  • da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti;

  • dalle percentuali, stabilite dal Consiglio Direttivo a titolo di autofinanziamento, derivanti dalla realizzazione dei progetti o distribuzione dei prodotti;

  • dai ricavi derivanti da manifestazioni e partecipazioni ad esse.

 Il Tesoriere cura i pagamenti e gli incassi dell’Associazione.

Le elargizioni in denaro, le donazioni e i lasciti sono accettate dall’assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statuarie dell’organizzazione.

È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Gli utili o gli avanzi di gestione saranno utilizzati solo per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 17 Il bilancio. L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo. Il bilancio preventivo e quello consuntivo devono essere approvati dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile. Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Titolo VII

Modifiche – Scioglimento - Liquidazione

Art. 18 Modifiche statutarie. Il presente statuto potrà essere modificato, previa proposta di modifica da parte del Consiglio Direttivo, su deliberazione dell’Assemblea straordinaria dei soci. Le modifiche statutarie sono deliberate dal voto di almeno 3/4 dell’assemblea straordinaria dei soci.

Art. 19 Scioglimento dell’associazione. L’Associazione si estingue quando lo scopo è stato raggiunto o è divenuto impossibile da conseguire. Il raggiungimento dello scopo o la sua impossibilità dovranno essere preventivamente accertati con deliberazione del Consiglio Direttivo. (…)

Art. 20 Legge applicabile. Per quanto non disposto dal presente statuto valgono le norme del Codice Civile e le leggi delle Stato sull’associazionismo.